Su la testa! Sguardi oltre gli schermi

due iniziative per riflettere
Perché oggi la capacità di prestare attenzione sembra essere distratta, spezzettata, disgiunta o contesa?
Siamo così sicuri che le generazioni future debbano essere esposte sempre più precocemente e in modo sempre più intenso agli schermi a scapito di sonno, gioco libero e lettura?
A partire da queste domande, la serata propone due iniziative che - con linguaggi diversi - fanno riflettere su come l’intensificazione del tempo schermo in età sempre più precoci rischia di pregiudicare lo sviluppo delle piene potenzialità di apprendimento e socializzazione di bambine e bambini, a partire dalla capacità di prestare attenzione, una facoltà essenziale che si sviluppa soprattutto in modo congiunto e relazionale.
Programma
ore 18: Genitori in Cantiere
Corto teatrale promosso dal gruppo Patti Digitali di Bologna, regia di Bruno Cappagli.
Per funzionare, un cantiere ha bisogno di un progetto condiviso, reciprocità di sguardi e mani che si incontrano. È così che alcuni genitori hanno iniziato a fare teatro insieme per condividere le loro preoccupazioni verso l’utilizzo sempre più precoce dei dispositivi tecnologici, e promuovere un patto di comunità a tutela di bambini e bambine.
ore 18.20: presentazione del libro L’attenzione contesa. Come il tempo schermo modifica l’infanzia
Oltre all’autore, Simone Lanza, partecipano Roberto Farné, professore di Didattica Generale all’Università di Bologna, e Federica Lucchesini, della redazione della rivista Gli Asini.
Sulla base delle ricerche scientifiche disponibili, il libro descrive i rischi per lo sviluppo di un uso precoce e/o prolungato di schermi e dispositivi: problemi di obesità, di vista, di udito, di sonno; problemi di attenzione, di sviluppo del linguaggio, di attenzione, di memoria e quindi esiti scolastici peggiori; problemi di relazione, di comportamento, di isolamento, ansia, depressione, dipendenza. Propone anche valide alternative nel mondo reale: guardare negli occhi i figli e non fare solo foto e video; giocare e perdere tempo con i propri figli. Invita infine a riflettere su chi è che sta contendendo questo tempo a bambini e bambine: una vera e propria “economia dell’attenzione” che trasforma l’attenzione infantile in profitto.
Evento nell’ambito della rassegna Teatro Aperto.
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